Getty Images dietro le quinte delle Olimpiadi di Londra 2012

Stampa PDF

Agenzia fotografica autorizzata dal Comitato Olimpico Internazionale fin dal 1988, Getty Images ha seguito le ultime 12 edizioni dei Giochi estivi e invernali raccogliendo una collezione davvero unica per dimensioni e completezza di immagini per uso editoriale e commerciale. La copertura, iniziata nel 1968 a Città del Messico, è stata estesa con materiale d'archivio fino a comprendere oltre 100 anni di storia delle Olimpiadi.

A Londra Getty Images ha portato una squadra di oltre 50 fotografi e personale di supporto che lavora giorno e notte per seguire la produzione di più di 1.000 immagini al giorno. Si prevede che ogni fotografo lavorerà fino a 18 ore al giorno per due settimane in modo da ottenere complessivamente un milione di scatti che verranno ridotti fino a circa 50.000 foto definitive destinate alla serie editoriale di Getty Images.

Dopo aver sperimentato per la prima volta la tecnologia tridimensionale durante il Matrimonio Reale di aprile 2012, Getty Images riprenderà fotografie 3D anche nel corso dei Giochi olimpici. Sempre all'insegna dell'innovazione la decisione di produrre fotografie con una risoluzione di 20 gigapixel: gli spettatori presenti potranno vedere le immagini, ingrandirne i dettagli, ritrovarcisi e identificarsi con una tag. Per finire, sono previste anche immagini a 360° che permetteranno di scorrere la fotografia in tutte le direzioni e di utilizzare lo zoom per vedere figure o aree specifiche in alta definizione.

Getty Images si avvale anche una serie di fotocamere robotizzate nei punti chiave dei Giochi Olimpici, aree che altrimenti non sarebbero visibili. Si tratta della prima volta che fotocamere robotizzate controllate a distanza vengono utilizzate durante le Olimpiadi. In questo modo Getty Images sarà in grado di spingersi in luoghi normalmente fuori dalla portata di un fotografo, come ad esempio i riflettori dello Stadio Olimpico.

Sempre a proposito di infrastrutture, Getty Images ha investito in una rete in fibra ottica di ultima generazione per collegare ogni sede olimpica con un centro di elaborazione situato presso la sede Getty nel Main Press Centre del Parco Olimpico. Tutte le postazioni fotografiche sono collegate a questo centro con oltre 100 chilometri di cablaggio; questo significa che ogni fotogramma scattato da un fotografo di Getty Images potrà essere modificato in tempo reale dai tecnici del centro consentendo i tempi di trasmissione più rapidi possibili: soli 180 secondi dal momento dello scatto all'arrivo dell'immagine presso il cliente.

Immagini delle passate edizioni delle Olimpiadi sono disponibili a questo link.

Getty Images: www.gettyimages.it